Noi....Stakeholder - Antani

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Noi....Stakeholder

NOI....STAKEHOLDER

Ant@ni ha stipulato, nel corso degli anni, protocolli di intesa e accordi di collaborazione per la condivisione di iniziative comuni e progetti di cooperazione con:

  • Istituzioni Scolastiche pubbliche e paritarie di ogni ordine e grado di istruzione;

  • Enti di Formazione;

  • Agenzie Formative;

  • Professionisti della formazione  e del settore I.C.T.;

  • Aziende di piccole, medie e grandi dimensioni;

  • Produttori di Hardware e Software di rilevanza internazionale;

  • Associazioni.


In particolare ha sottoscritto uno specifico accordo con la più rappresentativa delle Associazioni Genitoriali presenti in Campania


Intesa Ant@ni - A.Ge. (Associazione Italiana Genitori) - Regione Campania,  che promuove attività volte a favorire quanto è necessario per il benessere dei figli sotto il profilo sociale, culturale, etico, fisico e psicologico; e sostenere iniziative che valorizzino e incrementino le risorse disponibili sul territorio, si posiziona come uno "stakeholder" privilegiato per le scuole.

A.Ge. Campania, ha condiviso le iniziative formative proposte da Ant@ni riguardanti i ragazzi in età scolare e le loro famiglie e si è impegnata a promuoverle, favorirle e divulgarle per contribuire attivamente allo sviluppo, alla creazione e alla realizzazione di corsi di formazioni, attività, e iniziative di carattere educativo didattico atte a sostenere il miglioramento delle competenze degli alunni nell’ambito delle discipline digitali.Nel nuovo contesto normativo e pedagogico dell'autonomia, la scuola si configura come sistema educativo integrato, capace di progettare in proprio e di creare reti e relazioni fra le parti : insegnanti, alunni, genitori, agenzie formative, associazioni, aziende e territorio. Ciò implica una costante negoziazione fra le diverse culture ciascuna delle quali, nel confronto, trova spazio di affermazione e diventa, essa stessa, risorsa ed arricchimento per gli altri.

Lo spazio di intervento educativo nella scuola da parte della famiglia si è molto ampliato negli ultimi anni, ne sono la prova:

  • le attività progettuali realizzate all'interno della scuola in collaborazione con i genitori;

  • l'elaborazione del PTOF (Piano triennale dell’Offerta Formativa)

  • la continuità educativa.


E' la forte riaffermazione dell'educazione che porta ad una presenza della famiglia nell'interno della scuola per promuovere in sintonia e contemporaneamente il sapere, il saper fare ed il saper essere. E' una condizione che si crea quando si promuove la formazione di tutte le dimensioni della personalità, in modalità integrata: dalla formazione motoria a quella emotiva - affettiva , cognitiva, linguistica, fisica e matematica.

In tale ottica Ant@ni
ha individuato e reso disponibili soluzioni per rafforzare l’esperienza didattica nell’ambito dell’utilizzo efficace e consapevole delle nuove tecnologie, cooperando con scuola e genitori anche nella quotidianità della vita scolastica, contribuendo a costruire un adeguato partenariato al fine di semplificare anche le complessità relazionali e comunicative scuola-famiglia.

Il partenariato educativo ant@ni-scuola-famiglia diviene efficace anche per l’implementazione di processi e contribuisce insieme agli altri attori presenti sul territorio a trasformare la scuola in comunità educante.

Per la costituzione dell’intesa l’Ant@ni
insieme ad A.Ge. Campania si è ispirata alle indicazioni sul "sistema scolastico accogliente" dove si evince che ogni aspetto della quotidianità organizzativa e didattica della scuola ha una sua ragion d'essere ed è solo condividendone il senso e rispettandone le norme che gli adulti realizzano la propria progettualità educativa. Diviene così ineluttabile l'esigenza di una partnership educativa, che si fonde sulla condivisione di valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze, finalizzata a garantire ai ragazzi opportunità di sviluppo.

Attraverso la realizzazione di partenariati la scuola ha maggiori possibilità per contrastare l'abbandono, la dispersione, l'apatia ed il disinteresse da parte dei ragazzi, e adotta strategie utili alla prevenzione del disagio giovanile.


 
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